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menu generale
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Nella pubblicità,
come in ogni forma di comunicazione, la qualità è più importante
della quantità. Grandi investimenti possono essere sprecati, o
molto meno efficienti di quanto la loro dimensione farebbe
presumere, se non sono gestiti con il giusto equilibrio di
esperienza, rigore strategico, calore umano e fantasia.
Investimenti relativamente piccoli possono produrre risultati
interessanti se impostati nel modo giusto e con coraggiosa
innovazione.
Nonostante l’affollamento di cui tutti
si lamentano, l’Italia non è fra i paesi più sviluppati dal
punto di vista della pubblicità e della comunicazione
commerciale, come dimostrano le cifre che vedremo poco più
avanti. [...] |
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Cenni storici
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Era inevitabile che
lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e dei sistemi di
comunicazione portasse a qualcosa di simile all’internet. Oggi ci sono 230 milioni di host
internet nel mondo, 34 milioni in Europa, più di cinque milioni
in Italia. Le percentuali di crescita, naturalmente,
diminuiscono con l’aumentare della quantità, ma non si può
definire “lento” lo sviluppo di un sistema che cresce del 36 % in
un anno.
Per quanto riguarda l’Italia, c’è stato un cambiamento fra il
1999 e il 2000. Dopo molti anni in cui la nostra presenza
on-line rimaneva a un livello basso rispetto al resto del mondo,
la crescita in Italia ora è più veloce della media
internazionale.
Intanto aumenta il numero di persone
che hanno una buona pratica della rete. E l’esperienza
continuamente conferma che le risorse più importanti on-line
sono i dialoghi personali, il “
passaparola ”.
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